Il Nebbiolo in purezza della storica cantina di Vigliano Biellese selezionato da Paolo Massobrio e Marco Gatti. La premiazione il 1° novembre a Golosaria.
Vigliano Biellese, 15 settembre 2026 – Aralcader 2023 del Castello di Montecavallo è stato selezionato tra i 100 migliori vini d’Italia di Golosaria 2026, il riconoscimento assegnato ogni anno da Paolo Massobrio e Marco Gatti alle etichette che si sono distinte nel panorama vitivinicolo italiano.
Un risultato importante per Castello di Montecavallo e per il territorio biellese, che porta tra i cento vini scelti a livello nazionale un Nebbiolo nato sulle colline di Vigliano Biellese.
Aralcader 2023 è il vino di punta della produzione di Montecavallo: un Nebbiolo in purezza che nasce dagli storici vigneti che circondano il castello, ai piedi delle Prealpi Biellesi.
Il riconoscimento corona un anno particolarmente significativo per Castello di Montecavallo, oggi guidato da Tomaso e Martina Incisa della Rocchetta, sesta generazione della famiglia. Il nuovo corso intrapreso nel 2021 ha visto concretizzarsi proprio quest’anno alcuni importanti progetti per l’azienda: l’inaugurazione della nuova sala di degustazione, l’ampliamento della capacità produttiva e l’impianto di nuovi vigneti, il lancio di nuove etichette che hanno arricchito la gamma, un calendario di eventi con cadenza mensile e lo sviluppo dell’offerta enoturistica, che ha portato a Montecavallo un numero crescente di visitatori italiani e stranieri.
«Essere tra i 100 migliori vini d’Italia con Aralcader non rappresenta per noi un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire nel percorso intrapreso. È un riconoscimento che ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione e, soprattutto, che il vino biellese ha grandissime potenzialità, sia dal punto di vista qualitativo sia per la capacità di contribuire all’attrattività enoturistica del territorio. Aralcader è forse il vino che più direttamente racconta il nostro modo di interpretare il Nebbiolo e Montecavallo», commentano Tomaso e Martina Incisa della Rocchetta.
La selezione dei 100 migliori vini d’Italia sarà presentata ufficialmente da Golosaria il 15 settembre. Aralcader 2023 sarà premiato domenica 1° novembre in occasione di Golosaria, la manifestazione dedicata alle eccellenze del gusto italiano.
Cenni sui vini
Oggi Castello di Montecavallo concentra la sua attenzione nella produzione di 4 etichette ed 1 vermouth, ognuna delle quali racconta un pezzo della storia di famiglia.
ARALCADER, un Nebbiolo in purezza, il cui nome vuole essere un ringraziamento a Clara Reda, matriarca della famiglia e pittrice che firmava le sue opere appunto con l’anagramma del suo nome, Aralcader.
CAJANTO, un blend Nebbiolo (70%) e Vespolina (30%), espressione di due delle uve tipiche del nord Piemonte. Dopo secoli di produzione e vinificazione a scopo familiare, CAJANTO è stato il primo vino dell’azienda ad essere messo in commercio dai primi anni 2000. Essendo il vino di famiglia, non poteva che chiamarsi nel modo in cui Chiara Reda, madre degli attuali proprietari, pronunciava “Montecavallo” da bambina.
INDERO, un rosato di Nebbiolo in purezza il cui nome sono le iniziali del cognome dei due fratelli Incisa della Rocchetta a celebrazione del primo vino fatto insieme.
FLAMIA, un bianco blend di Erbaluce, Vionnier e Chardonnay, fresco e sapido: primogenita di Tomaso e prima nata della nuova generazione Incisa, rappresenta una nuova forma di continuità nel racconto di Montecavallo.
SUPER SIDERA, vermouth ottenuto interamente da base rossa, il Cajanto, non come prassi da uve bianche. È un vermouth dall’identità sorprendente ed estremamente versatile. Il nome, che significa “oltre le stelle”, è il motto della famiglia Incisa della Rocchetta.

