Il Castello

La Cantina

I Vigneti

La Famiglia

Il Castello

Castello di Montecavallo domina le colline biellesi da quasi due secoli, immerso in un paesaggio che da sempre unisce natura, architettura e viticoltura.

Costruito nella prima metà dell’Ottocento, il castello è stato concepito fin dall’origine come un microcosmo autosufficiente: un luogo produttivo e abitativo pensato per preservare ciò che conta — la casa, il lavoro, la terra — e per farli dialogare in armonia, indipendentemente dall’esterno.

Una dimora profondamente legata alla terra, che accoglie vigneti, cantine e lavoro agricolo, oltre alla vita della famiglia che lo abita ancora oggi, secondo un’idea di continuità mai interrotta.

Passeggiare tra i suoi cortili, le cantine sotterranee e il parco significa attraversare una storia fatta di gesti ripetuti nel tempo, di vendemmie, di attese e di trasformazioni. Non un castello “da visitare”, ma un luogo vissuto, che continua a evolversi senza perdere il legame con le proprie origini.

Le Cantine

Le cantine di Castello di Montecavallo raccontano due modi di fare vino che dialogano tra loro.

Da un lato, la cantina storica, con le sue attrezzature in legno di castagno, la ghiacciaia e la bottiglieria sotterranea, testimonianza di una produzione che affonda le radici nel passato e che conserva ancora oggi la memoria delle annate e dei gesti che si sono ripetuti nel tempo, generazione dopo generazione.

Dall’altro, la cantina moderna, ricavata dalle ex scuderie del castello, dove tecniche contemporanee e attenzione enologica permettono di interpretare il territorio con precisione e rispetto.

In questo spazio, il vino prende forma da un dialogo attivo tra eredità e visione, dove il passato è un riferimento e non un limite, e ogni vendemmia è un nuovo punto di partenza.

I vigneti

I vigneti di Castello di Montecavallo si estendono sulla collina che circonda il castello, in un contesto unico per esposizione, suoli e storia viticola.

Questa collina ospita vigne da oltre 800 anni, un patrimonio agricolo che ha attraversato epoche diverse senza mai perdere la propria vocazione. I suoli, ricchi di sabbie e minerali, e il microclima dell’Alto Piemonte contribuiscono a definire vini eleganti, tesi, capaci di esprimere finezza e longevità.

La vigna è il punto di partenza di ogni scelta: è qui che si costruisce l’identità dei vini, attraverso un lavoro attento e consapevole, pensato per accompagnare la natura senza forzarla. Un approccio che guarda al futuro, con rispetto, precisione e responsabilità.

La Famiglia

Castello di Montecavallo è, prima di tutto, una storia di famiglia.

Da generazioni, la famiglia che lo abita si prende cura del castello, delle vigne e della cantina, mantenendo un legame profondo con il territorio e con la propria storia. 

Oggi, questo patrimonio viene custodito e reinterpretato dai fratelli Tomaso e Martina Incisa della Rocchetta, con uno sguardo contemporaneo, attento alla qualità, alla sostenibilità e al valore dell’accoglienza.

Una nuova generazione che raccoglie l’eredità di chi l’ha preceduta e la traduce in una visione attuale, fatta di scelte consapevoli, responsabilità e coerenza, senza compromessi sulla qualità e sull’identità del luogo.

Il lavoro quotidiano è fatto di visione e scelte attente, di presenza costante e di un forte senso di responsabilità verso il luogo e chi lo visita. 

Accogliere a Montecavallo significa aprire le porte di una casa, condividendo non solo il vino, ma anche il racconto di una storia che continua a essere scritta.